Garda · Lago di Garda

L’affascinante giardino romantico ottocentesco apre al pubblico

Un parco di metà Ottocento, libero dagli schemi rigidi dei giardini formali: rupi scoscese, antri bui, scorci mozzafiato. Restaurato e restituito alla visione del suo ideatore, il conte Carlo degli Albertini, è ora aperto alle visite per la prima volta dopo due secoli.

Un sentiero di pietra si addentra nel verde lussureggiante del giardino

Dove finisce il giardino e comincia il bosco?

Mappa illustrata del Parco degli Albertini

Esplora il parco dalla mappa

Inizia il virtual tour
Violette in fiore nel sottobosco del parco

La Botanica

La natura protagonista, in ogni stagione

Alberi secolari del progetto originario, specie autoctone propagatesi in autonomia e nuove piantumazioni concorrono a creare l’armonia del luogo. Il giardino è un’opera aperta e continua.

Scopri le stagioni
Anemone viola in fiore nel sottobosco
Emerocallide color crema dal cuore scuro
Dalia rosa nel giardino
Farfalla azzurra posata tra le foglie
Iris giallo e violetto in primo piano

I Percorsi nel Bosco

Grotte, giochi d’acqua, radure e torri

Sentieri immersi nella vegetazione: le grotte animate da cascatelle, la spirale aurea della valletta, le torri di confine e la Torre Grande del 1845, osservatorio sul golfo di Garda.

Il parco e la sua storia
La Torre Grande in una fotografia d’epoca, tra i cipressi
La Torre Grande, 1845

«Un luogo in cui domina il sentimento del sublime, dove è difficile tracciare il confine tra il giardino e la natura allo stato selvaggio.»

Una visita guidata nel parco insieme alla proprietaria

Esperienze

Picnic, passeggiate tematiche, eventi immersivi

Percorsi sensoriali, visite guidate con la proprietaria, aperitivi nel bosco e fiabe per bambini: modi diversi di partecipare alla vita del parco.

Tutte le esperienze

Visite e Biglietti

Il parco ti aspetta, dalle 9 al tramonto

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Ingresso 8 € · gratuito sotto i 10 anni · chiuso il lunedì