
Cirillo Abrante
Il sogno e la storia
Il mistero dell’anagramma
Cirillo Abrante, ovvero Carlo Albertini
Nell’antica biblioteca di casa erano nascosti alcuni volumi di un autore sconosciuto, Cirillo Abrante… ma ecco svelato il mistero: è l’anagramma di Carlo Albertini, che aveva scelto di scrivere con questo pseudonimo.
Fu lui, a metà Ottocento, a immaginare e realizzare il parco: il laghetto, le grotte, le torri e i percorsi nel bosco che oggi tornano a raccontare la sua visione.

Il sogno diventa realtà
Le fotografie dei primi del ’900

Il sogno continua…
Le nuove generazioni
L’idea, il desiderio, se vogliamo, del conte Pieralberto degli Albertini, attuale proprietario, e delle sue figlie Barbara e Maddalena, è quella di restituire il Parco di Villa Albertini al pensiero e alla visione del loro antenato e di proporlo, dopo due secoli, al pubblico godimento.